Guida all’acquisto dei diffusori di oli essenziali: consigli pratici

Anche se l’uso degli oli essenziali risale all’antico Egitto, solo da pochi decenni la conoscenza dell’argomento è approdata nella nostra vita.
Pian piano la Natura sta suscitando interesse in molte persone che sperimentano metodi naturali per il benessere psicofisico; oggi l’aromaterapia e l’uso di oli essenziali è molto diffusa ma non tutti conoscono bene i benefici di questa terapia.

OLI ESSENZIALI

Gli oli essenziali sono prodotti ricavati dall’estrazione di materia vegetale.
Le ingenti quantità di essenze contenute si presentano sotto forma di miscugli oleosi e possono essere ricavati per spremitura o per distillazione e conservano le caratteristiche (odore e sapore) della sostanza organica lavorata.
Gli oli ricavati solitamente prendono il nome dal vegetale di provenienza e sono generalmente liquidi, tranne in alcune eccezioni come il timo e la menta.

BENEFICI
Gli oli essenziali risultano essere oggi un toccasana per la nostra salute mentale e fisica.
Vi è mai capitato di entrare in un negozio o abitazione dove c’è un diffusore di olio essenziale? Si respira immediatamente un’aria familiare, accogliente, atmosfera calda e riposante.
Secondo alcuni sostenitori dell’aromaterapia, le essenze sono in grado di esercitare attività su tutti gli organi, potenziando le funzioni vitali oltre a curare perfettamente la mente.
Le cure fisiche però, è bene dirlo, non hanno certificazioni mediche in campo scientifico, (si sa che i medici e le essenze non vanno molto d’accordo), ma diverse persone invece testimoniano una sensazione di benessere generale con l’utilizzo di oli essenziali, sia fisiche che mentali.

PROPRIETA’
Ogni olio essenziale ha proprietà e uso specifico, vediamone qualcuno:

  • Olio essenziale di alloro: ha funzione antinfiammatoria, digestiva e battericida;
  • Olio essenziale di “Achillea”: svolge funzione sedativa, cicatrizzante e agevola la circolazione del sangue;
  • Olio essenziale di “Angelica”: aiuta la digestione, antispasmodico, sedativo;
  • Olio essenziale di Anice: distensivo, stimola le difese immunitarie, favorisce la digestione;
  • Olio essenziale di Betulla: svolge azione di diuretico e depurativo;
  • Olio essenziale di Camomilla: antinfiammatorio e sedativo, cura l’ansia e l’insonnia.

Molti altri ancora gli oli essenziali disponibili in commercio, che possono essere anche miscelati fra loro per rafforzare i benefici.

Diffusori di oli essenziali

Il diffusore è il metodo più conosciuto e semplice per la propagazione degli oli essenziali, a fiamma, elettrici, a ultrasuoni con cui le essenze vengono disperse nell’aria e tramite la respirazione apportano i relativi benefici.

Un modo dolce, privo di controindicazioni ed efficace per godere di tutti i vantaggi dell’aromaterapia , ma è importante scegliere il diffusore adatto, non tutti i diffusori rispettano le giuste caratteristiche.
Esistono 4 “tipi di diffusori per oli essenziali”:

  • Ad ultrasuoni a freddo;
  • A calore dolce;
  • A nebulizzazione a secco;
  • A ventilazione.

DIFFUSORI AD AULTRASUONI:

Questi diffusori sono molto in voga e stanno diventando “sempre più l’oggetto del desiderio” di molte persone; hanno al loro interno una placca di ceramica che vibra ad alte frequenze; queste frequenze stimolano l’acqua e la parte di olio essenziale aggiunto contenuta nel serbatoio, e generano una leggera e profumata nebbiolina.
I diffusori a ultrasuoni sono strumenti di ultima generazione, solitamente costruiti con materiale plastico, che può rivelarsi una caratteristica buona o meno, a seconda delle esigenze; uno dei vantaggi è sicuramente la robustezza in caso di urti.
Oltre a essere un bellissimo oggetto di arredo, è lo strumento ideale per ottenere una dolce profumazione dell’ambiente sfruttando le proprietà benefiche delle essenze.
E’ molto silenzioso e, essendo gli oli diluiti con acqua, permette l’accensione anche di notte e di potersi addormentare in un’atmosfera rilassante e profumata.
Disponibile anche in versione a LED in vari colori, è anche possibile scegliere di fermare la diffusione su un solo colore o far scorrere i colori disponibili o ancora disattivare completamente il colore.
I diffusori a ultrasuoni si possono considerare completi, perché assicurano un equilibrato tasso di umidità nell’ambiente svolgendo anche la funzione di umidificatore.

DIFFUSORI A CALORE

Ritenuti non dei veri diffusori di oli essenziale, ma bruciatori di essenze per mancanza del processo di vaporizzazione.
Molto ben consigliati per rilasciare una fragranza gradevole nella stanza, disponibili in commercio nei classici modelli a candela, solitamente di ceramica, con alla base il porta candela.
Il suo funzionamento si basa semplicemente sul calore prodotto dalla fiamma che riscalda l’essenza nella coppa e sprigiona nell’aria la fragranza dell’aroma profumato.
Questi bruciatori non sono molto usati in quanto l’essenza viene bruciata e potrebbe alterare la struttura chimica ed eludere le proprietà terapeutiche.
Inoltre il vaso in ceramica tende a surriscaldarsi troppo rendendolo pericoloso; il loro utilizzo non è molto ben consigliato in case frequentate da bambini.
Buona la proprietà di profumatore per ambiente.

DIFFUSORI A NEBULIZZAZIONE A SECCO

Questi diffusori a secco, sono i più utilizzati “per l’aromaterapia e per godere pienamente delle essenze”, proprio per il processo di nebulizzazione di cui godono, che non modifica le virtù benefiche degli oli essenziali e preserva le particolarità terapeutiche.
Basta qualche goccia di essenza per ottenere la diffusione di “micro gocce” nell’aria.
Design molto curato per questo diffusore, realizzato con i materiali più pregiati: legno massiccio di quercia, polvere di bambù e vetro soffiato;
un meccanismo di diffusione sofisticato dotato di una pompa che nebulizza nell’aria infinite particelle di olio essenziale, lo rende perfetto.
Le lievi vibrazioni emesse lo rendono molto silenzioso; facile da utilizzare e molto pratico.

DIFFUSORE A VENTILAZIONE

Questi diffusori di oli essenziali non sono molto conosciuti, si presentano con un design molto delicato.
La diffusione a freddo delle essenze avviene tramite un piccolo ventilatore che emette un getto d’aria, liberando gli oli essenziali versati in una piccola capsula garzata nell’ambiente, preservando le caratteristiche benefiche degli oli essenziali.
Molto semplice da utilizzare e facile da attivare, silenzioso, maneggevole e occupa pochissimo spazio.

In questo articolo abbiamo cercato di darvi le giuste informazioni tecniche per l’acquisto di diffusori di oli essenziali, moltissimi i modelli presenti in commercio con proprietà e caratteristiche particolari, per uteriori informazioni potete visitare il sito web www.diffusoreoliessenziali.net , dove una vasta gamma di diffusori di oli essenziali, diffusori per ambienti e profumatori per ambiente accuratamente selezionata, vi aiuterà nella scelta in base alle vostre esigenze.

 

Scopri come scegliere l’aspirapolvere ciclonico giusto per le tue esigenze

Chi di noi non ha mai usato uno di quei vecchi aspira-polvere della folletto? Quelli verdi, alti ed ingombranti, da mettere nel ripostiglio e da nascondere agli occhi degli ospiti. Tanti ancora li utilizzano. Alcuni per evitare un investimento che reputano essere superficiale ed altri perché pensano “beh alla fine un’aspirapolvere è un’aspirapolvere”! Però dobbiamo ammettere che sono scomodi, costosi per tutti quei sacchetti di carta, sprecano tanta energia e sono decisamente ingombranti.

Sappiamo che siete tutti affezionati ai vostri cari aspira-polveri di inizio secolo che vi hanno accompagnato in diverse avventure di pulizie primaverili e invernali ma è tempo di cambiare! Ora è il tempo di riuscire a far diventare le pulizie giornaliere veloci, divertenti e soprattutto facili.Perché? Perché oggi si può!

Buttate via i vostri vecchi aspirapolvere arrugginiti e prendete un modello nuovo, il futuro: un’aspirapolvere ciclonico!

Cosa sono? Convengono? Sono veramente tanto utili?

Ormai da qualche anno i più grandi brand di elettrodomestici hanno iniziato a produrre e a vendere queste nuove tipologie di aspira-polveri. Rowenta e Dyson sono state le prime a vendere i loro ottimi prodotti. Non a caso è stato il signor James Dyson ad inventare il meccanismo innovativo di questi elettrodomestici, lo stesso che è riuscito a venderne a dozzine grazie alla loro qualità, affidabilità e alle loro ottime prestazioni.



Ma come funzionano?
L’aspirapolvere ciclonico è un gioiellino della meccanica che ha portato nel futuro anche le pulizie di primavera! Si tratta di aspira-polveri innovativi grazie al loro modernissimo funzionamento: grazie all’effetto del vuoto, l’aria e la polvere vengono risucchiate all’interno dell’aspilapolvere; all’interno si crea, grazie ad un’apposita ventola, un “ciclone” che riesce a depurare l’aria filtrando il 75%-95% della polvere, a seconda del modello. Niente sacchetti di carta! Solo un contenitore di raccolta polvere. Ahh dove è arrivato la tecnologia!
Sono facili da utilizzare, facili da pulire, con un design accattivante e soprattutto in grado di farti risparmiare un bel gruzzolino alla lunga. Ne esistono di vari modelli: con filtro o senza, con sacco o meno, con filo o ricaricabili ma soprattutto multi-ciclonico o mono-ciclonico.

Aspirapolvere mono ciclonico: si tratta di aspira-polveri dotati di una sola ventola sita all’interno del contenitore di raccolta. Sarà dunque quella sola elica a produrre la forza e a generare i vortici. La depurazione dell’aria sarà minore ma lo stesso raggiungendo prestazioni notevoli, trattenendo fino al 75% di polvere.

Aspirapolvere multi ciclonico: al suo interno ci sono più di una ventola grazie alle quali si crea una potenza “ciclonica” maggiore che riesce a generare tanta energia da trattenere fino al 95% di polvere dividendola dall’aria.

Possiamo trovare sul mercato modelli con sacco o senza sacco.
I modelli con sacco sono più potenti e meno costosi. Ma attenzione! Il costo dei sacchetti è basso, è vero, ma alla lunga potrebbe essere svantaggioso rispetto al modello senza sacco: decisamente potenti (anche se leggermente meno di quelli con sacco). Costano di più rispetto ai modelli con sacco, ma in futuro non vi dovrete preoccupare di spendere soldi per i sacchetti di carta e magari doverli cambiare a metà pulizia.

La scelta ovviamente sta a voi, i prodotti sono tutti eccellenti e in confronto ai modelli tradizionali non c’è storia. Troverete tutto sulle caratteristiche tecniche in dettaglio sul sito www.aspirapolvereciclonico.it.



Ora il momento che tutti aspettate: conviene? Quanto costano?

Prima di affrontare la questione prezzo analizziamo alcune caratteristiche. Prendendo ad esempio i modelli della rowenta e della dyson vi possiamo dire con assoluta certezza della loro affidabilità: semplicemente sopra le aspettative. Un modello durerà molti anni garantendovi sempre una qualità impeccabile. Precisione e potenza sono i due capisaldi di questi modelli.
Oltre alle qualità tecniche, un aspetto da non sottovalutare è il design. I loro lineamenti sono accattivanti ed eleganti. Potrete lasciare il vostro aspirapolvere in un angolo del soggiorno, in corridoio o in camera da letto senza correre a nasconderlo nello sgabuzzino quando avete ospiti. Inoltre i modelli della Dyson e della Rowenta sono estremamente leggeri. Qualsiasi età tu abbia non troverai problemi a scarrozzare il tuo modello con o senza fili in giro per tutta la casa, anche se abiti in una villa!
Personalmente vi consiglierei di comprare il modello con filo che, anche se “vecchio stile”, non vi darà grandi lagne. I modelli sono entrambi pratici e comodi, coprendo anche gli angoli più stretti della casa, ma con il modello senza filo la batteria potrebbe scaricarsi a metà dell’opera; cosa c’è di peggio?

Insomma si tratta di un prodotto nuovo, fresco e ideale per chi ha animali in casa, amanti di cane o gatto, che sparpagliano peli di tutte le lunghezze per tutta casa e su tutti i mobili. Questo proprio perché esistono diversi modelli, di diversa taglia che ti permetteranno di arrivare ovunque: sotto il divano, il letto e tra gli scaffali, compreso tutti gli spazi piccoli. Modelli più o meno potenti, di diversi colori e con diverse caratteristiche ma sempre orgogliosi di sfoggiare le loro caratteristiche in quando aspira-polveri ciclonici.

I costi variano a seconda del modello che più ti intriga, dagli 80 euro ai 600-700 euro per chi esige sempre il massimo. Qualsiasi aspirapolvere tu scelga troverai grandi differenze nella tua vita di tutti i giorni. Le pulizie diventeranno meno stancanti, più facili, saranno più innovative ed efficienti ma anche più divertenti. Troverete tutti questi modelli da diverso range economico nel sito richiamato: www.aspirapolvereciclonico.it

Non aspettare altro tempo! Metti da parte il tuo vecchio aspirapolvere usato e arrugginito. Compra un dyson o un rowenta, il modello che più ti aggrada ed inizia a pulire. Siamo sicuri che ne trarrai grande beneficio, scegliendo quello giusto per le tue esigenze! Niente più dolori alla schiena o alla spalla con questi nuovi modelli leggeri. Una volta che lo proverete non ne potrete fare più a meno e non potrete più tornare indietro ai vostri modelli antiquati!

Grandi innovazioni tecniche sono fatte per noi. Per facilitare la nostra vita e per renderla più divertente. Questo è proprio il caso degli aspirapolvere ciclonici.

Che aspettate?

 

Pavimenti artigianali in legno: perché è un’ottima opzione per la casa dei tuoi sogni?

La ristrutturazione della tua casa con un pavimento artigianale in legno toscano può rendere perfetta la casa dei tuoi sogni. Migliora l’aspetto estetico della tua casa e dona un nuovo look a tutti gli ambienti.

Creare un’atmosfera in cui è possibile rilassarsi e socializzare è della massima importanza. Dona allora un fascino classico al tuo ufficio o alla tua casa con un prodotto naturale dalla maggiore durata e stabilità. Posare un parquet artigianale è uno degli investimenti più saggi che puoi fare per la casa dei tuoi sogni.

Utilizzare un pavimento in legno di cipresso, come di castagno è l’opzione migliore per rendere unico qualsiasi ambiente nel totale rispetto della natura.

L’imprenditore e artigiano Leandro Querci ci illustra tutti i vantaggi di avere un pavimento in legno toscano come quelli che la sua ditta, Opera Lignea di Pistoia, produce da sempre.

I seguenti suggerimenti possono aiutarti a capire come il pavimento in legno toscano può essere un’ottima opzione per la casa dei tuoi sogni.

Look completamente nuovo

Non solo il pavimento in legno di cipresso o castagno rende lo spazio più bello, ma aggiunge anche eleganza alla tua casa. Può creare una buona impressione nella mente delle persone se installato con una buona decorazione interna. Inoltre si abbina a qualsiasi tipo di decorazione d’interni. Non esistono regole rigide e veloci che è necessario mantenere durante l’installazione di pavimenti in legno massello, se non quella di utilizzare un prodotto di prima qualità e farlo montare ad un professionista.

Manutenzione e pulizia veloci

Pulizia e manutenzione sono i due parametri importanti che la maggior parte considera durante la scelta del tipo di pavimentazione. Può essere spazzato, pulito con acqua e aspirato. Rimuovere lo sporco dalla superficie di questo pavimento è abbastanza più semplice. Oltre a ciò, elimina anche la necessità di pulire regolarmente il pavimento. Rispetto ai tappeti o qualsiasi altro pavimento, sono più resistenti alle macchie.

Ottimo rapporto qualità prezzo!

Se si desidera vendere la casa in futuro, la presenza di pavimenti in legno toscano è un ottimo investimento, perché il prezzo della proprietà aumenterà grazie alle finiture di lusso. Poiché non è necessario chiamare professionisti per la pulizia, è possibile risparmiare molte spese durante l’arco degli anni, anche perché si mantiene intatto nel tempo.

 

Senza polvere e allergie

I tappeti accumulano molta polvere e macchie di animali domestici. Di conseguenza, è necessario pulire regolarmente i tappeti per mantenerli igienizzati e puliti. Ma quando si installano pavimenti in vero legno, la pulizia di macchie di animali domestici e sporco è più semplice. Non c’è modo di sviluppare sintomi di allergia e mantiene anche la tua casa igienizzata e sempre pulita.

Il vero parquet è un materiale resistente

La pavimentazione realizzata in legno naturale rende il parquet molto resistente, rispetto ai parquet laminati. Poiché il pavimento è molto resistente, la maggior parte dei proprietari di case preferisce installare questo pavimento. Grazie alla sua elevata durata, la manutenzione dei pavimenti diventa facile. Non esiste un processo specifico che è necessario seguire per mantenere i pavimenti. Cerare e pulire i pavimenti aiuta ad aumentare la loro durata.

La scelta migliore!

Per rendere perfetta la casa dei tuoi sogni, il pavimento in legno naturale è l’opzione migliore. Dopotutto, quando finalmente inizi a realizzare il tuo sogno, vorresti optare per l’opzione migliore, sicura, biologica e naturale al 100%. La personalizzazione delle assi di legno bio può essere eseguita senza alcun problema realizzando parquet con listoni dai colori personalizzati.

Abbandona allora l’idea di utilizzare i tappeti installando pavimenti in vero legno toscano. Anche il processo di installazione di tali pavimenti in legno è abbastanza semplice. Quindi, è il momento di installare il parquet nella tua casa.

Guida sulla scelta e l’acquisto di una lampada catalitica

Molto più che un profumatore per ambienti o un bellissimo oggetto da esporre, la lampada catalitica coniuga funzionalità ed estetica, rivelandosi un vero complemento d’arredo dall’aspetto raffinato ed elegante.
Grazie all’esclusivo sistema di ossidazione catalitica, profuma l’aria e la purifica, distruggendo le molecole di tutti gli odori sgradevoli, anche quelli più persistenti e difficili da trattare.

  1. La lampada catalitica e la sua storia

L’invenzione del diffusore catalitico risale al 1898 e si deve a Maurice Berger, un aiuto farmacista francese di origini svizzere, che ideò questo speciale dispositivo allo scopo di sanificare l’aria degli ambienti ospedalieri.
Successivamente, lo stesso Berger pensò di ottimizzare le funzioni della lampada, sfruttando la catalisi anche per profumare l’aria e, per questo, decise di aggiungere qualche goccia di fragranza al liquido catalitico, realizzando quella che poi si affermerà come la più rivoluzionaria metodologia di profumazione degli ambienti.
L’idea di denominarla “lampada” derivò appunto dal sistema utilizzato, che si serve di uno stoppino imbevuto di liquido e ricorda il funzionamento delle antiche lampade ad olio.

La sua prima e più celebre versione, la Lampe Berger, che prese il nome dal suo ideatore, si è affermata nel tempo come un oggetto amato anche da grandi artisti del passato come Picasso e Coco Chanel, Jean Cocteau e Colette.
Oggi, la lampada catalitica si declina in numerosissime versioni estetiche, viene prodotta da marchi prestigiosi, come l’italiana Millefiori o la britannica Ashleigh & Burwood e si conferma un prodotto il cui successo non ha mai subito parabole discendenti, rappresentando il metodo di profumazione e purificazione dell’aria più accreditato e utilizzato.

Reperibili presso i migliori negozi fisici, le lampade catalitiche sono in vendita anche on line.
In alcuni siti dedicati, come www.lampadacatalitica.it, è possibile ottenere anche tutte le notizie e le novità riguardanti i prodotti dei diversi brand, sull’assortimento di fragranze disponibili e ricevere informazioni e consigli sull’acquisto e sul corretto utilizzo di un diffusore catalitico.

  1. Come si usa la lampada catalitica

Con un meccanismo di azione completamente diverso da quello delle candele profumate o dei diffusori elettrici di profumo, la lampada catalitica funziona per mezzo della combustione attivata dal catalizzatore: in questo modo, la fragranza si diffonde nell’ambiente senza bruciare e senza l’uso di energia elettrica. Richiede poca manutenzione e può funzionare per moltissimo tempo con l’unica accortezza di ricaricare il liquido catalitico e, dopo un certo lasso di tempo (circa 200 accensioni), di sostituire lo stoppino.

Accendere la lampada è semplice e intuitivo, ma necessita di alcuni precisi passaggi, da rispettare nei tempi e nelle modalità di esecuzione, perché si realizzi una corretta catalisi.
Vediamoli in sequenza.

– Versare il liquido all’interno della lampada servendosi del piccolo imbuto in dotazione, mantenendo il livello a 2/3 della capacità complessiva, al fine di evitare che il liquido fuoriesca e bagni il catalizzatore o danneggi il corpo della lampada.

– Introdurre lo stoppino nel contenitore e coprire la lampada con il tappo metallico di chiusura: al primo utilizzo, attendere un’ora prima di procedere all’accensione, per consentire allo stoppino di impregnarsi perfettamente di liquido; agli utilizzi successivi basterà attendere circa 20 minuti.

– Trascorso il tempo di attesa, rimuovere il tappo di copertura e dare fuoco allo stoppino, servendosi di una fiamma viva; se la lampada si accende in modo corretto, il colore della fiamma rimarrà costante e lo stoppino brucerà in modo continuo e uniforme.

– Attendere 2/3 minuti, quindi spegnere la fiamma soffiandoci sopra e coprire il bruciatore con la ghiera metallica traforata: il profumo comincerà a diffondersi nell’aria e, passando una mano sulla copertura, si avvertirà un leggero calore, segno che la lampada è correttamente accesa.

In un stanza di 20/30 m2, il processo di catalisi si svolge in soli 20 minuti, trascorsi i quali la lampada può essere spenta, semplicemente applicando il tappo di chiusura e sovrapponendo a quest’ultimo il diffusore forato.
Il tempo durante il quale la lampada catalitica ha bisogno di rimanere accesa è, quindi, piuttosto breve; ma, in questo limitato lasso di tempo, avrà già eliminato gli odori sgradevoli e il profumo continuerà ad essere avvertibile nell’ambiente molto a lungo.
E, anche da spenta, la lampada svolgerà un’altra funzione: quella di decorare l’ambiente con stile ed eleganza.

  1. Perché acquistare una lampada catalitica: suggerimenti per la scelta

L’utilizzo del diffusore catalitico costituisce la migliore soluzione di profumazione dell’ambiente, unendo a questa funzione quella, utilissima, di neutralizzare i cattivi odori e le particelle di fumo: per questo, è adatta ad ogni ambiente, anche molto grande.

Dato che la fragranza si diffonde senza bruciare, la lampada non emette fumi, non priva la stanza di ossigeno ma, al contrario, ne purifica l’aria, rimuovendo anche gli odori più ostinati.
Un altro dei vantaggi offerti dal diffusore catalitico è la persistenza della fragranza nell’ambiente, che si estende per molte ore dopo lo spegnimento. Questa efficacia prolungata si deve proprio al processo di catalisi che, purificando l’aria, la rende maggiormente ricettiva al profumo.

La lampada catalitica deve essere sempre ricaricata per tempo, anche con una fragranza nuova e diversa: per ovviare all’inconveniente di una sovrapposizione di aromi, è possibile intervallare i liquidi profumati con l’utilizzo di un fluido neutro, che contribuisce anche a mantenere pulito il bruciatore e quindi ottimizza le prestazioni e la durata della lampada. L’uso del liquido neutro è utile anche per deodorare senza profumare, oppure per regolare l’intensità della fragranza, diluendola.

Oltre alla grandissima varietà di fragranze reperibili in commercio, alcune specifiche e funzionali come quelle anti tabacco e anti zanzare e ad altre nuove che costantemente vengono immesse sul mercato, anche il design della lampada catalitica è in continua evoluzione: pur conservando il tono volutamente rétro in molti dei suoi esemplari, le forme moderne o addirittura contemporanee ne fanno un accessorio che si adatta perfettamente a qualunque stile di arredamento, con una elegante finalità decorativa che costituisce il suo valore aggiunto anche quando è spenta.

Al momento dell’acquisto di una lampada catalitica è bene prestare attenzione alla qualità del prodotto e all’affidabilità del marchio e del venditore: prodotti di dubbia provenienza potrebbero essere realizzati con materiali scadenti che, nella migliore delle ipotesi, potrebbero non assicurarne una durata e un funzionamento ottimali, ma potrebbero addirittura avere anche effetti controproducenti e non desiderati per la salute.

Bisogna assicurarsi, infine, che si tratti di un prodotto le cui ricariche originali siano facilmente reperibili: esistono infatti lampade catalitiche, come la Lampe Berger, per le quali è possibile utilizzare solo liquidi provenienti dalla stessa Maison. E, nel caso di altre lampade di ottimo marchio che consentono l’uso di ricariche compatibili, bisogna accertarsi che gli ingredienti del liquido contenuto nella ricarica non siano nocivi per la salute o non danneggino il dispositivo.

Alimentazione del calciatore

Il calciatore è uno degli atleti più popolari del pianeta, visto che è il protagonista dello sport più praticato. Ovviamente quindi molti di essi vengono presi come modello di riferimento da tantissimi sportivi ed appassionati del calcio. Per ottenere determinati risultati, un atleta di questo tipo, deve seguire delle regole importanti e praticare due discipline fondamentali. La prima è l’allenamento (praticamente quotidiano), la seconda non meno importante è l’alimentazione. Per fare un buon allenamento, che soprattutto produca i risultati sperati, è assolutamente obbligatorio seguire un’alimentazione corretta e studiata ad hoc. Talvolta, a seconda del fisico e del metabolismo del calciatore, vengono infatti stilate delle diete personali, in maniera tale da ottenere il massimo risultato da ognuno.

Alimentazione, elemento fondamentale per ogni calciatore

Una buona alimentazione oltre ad essere importante per l’ottenimento dei risultati, è fondamentale per evitare di incorrere in infortuni e, nel caso si venga “colpiti” da essi, per accelerarne il recupero. Un calciatore per svolgere gli allenamenti, la partita ed il recupero muscolare, ha necessità di seguire un certo tipo di alimentazione. E’quindi importante assumere determinati alimenti piuttosto che altri. Carboidrati di qualità, proteine in grado di essere assimilate con rapidità, grassi vegetali, vitamine e minerali. Ovviamente questi elementi vanno assunti in differenti momenti della giornata, a seconda della tipologia di attività che il calciatore dovrà effettuare. L’attività del calciatore infatti si suddivide essenzialmente in due grandi sfere. La parte aerobica e quella anaerobica. Anche le fasi sono differenti. Nel senso che durante un allenamento o una partita, si alternano delle fasi di resistenza ad altre nelle quali si sprigiona grande potenza. Il corpo quindi deve essere carico di minerali e vitamine. ma anche di zuccheri a lento rilascio ed a rilascio rapido.

Dieta da seguire

Vediamo insieme una tipica dieta da seguire durante la giornata classica di un calciatore. La colazione prima di un allenamento è importante per far assumere all’organismo carboidrati e vitamine, che saranno poi utili durante l’allenamento; fase nella quale questi elementi verranno bruciati in grande quantità. Bisogna quindi non appesantire il fisico, ma allo stesso tempo arricchirlo degli elementi di cui abbiamo parlato. Come? La colazione va fatta ingerendo preferibilmente frutta fresca, che contiene carboidrati facilmente assimilabili e le vitamine necessarie. Si possono aggiungere frullati o spremute di frutta o di verdure, in grado di “regalare” numerosi minerali e vitamine. In alternativa si può assumere anche della frutta fresca, ma in modica quantità. Nella pausa dell’allenamento si può mangiare della frutta, per reintegrare soprattutto i sali minerali. A pranzo il primo piatto deve essere composto da carboidrati. Pasta, riso o minestre, ma sempre con condimenti limitati e preferibilmente composti da prodotti di qualità, come ad esempio olio extravergine di oliva e pomodori freschi. Il secondo potrà essere composto da legumi o da verdure cotte, ma non da elementi che siano ricchi di proteine. Niente frutta, visto che verrà riproposta dopo l’allenamento pomeridiano, per reintegrare determinate sostanze. La cena invece essendo l’ultimo pasto della giornata, sarà utile per il recupero fisico e muscolare. Non sarà quindi necessario assumere carboidrati in quantità eccessiva. Verranno consumati quindi altri alimenti come carne, o uova o pesce, in grado di rilasciare tante proteine. La carne magra e bianca è quella da assumere in maniera preferibile. Non consumare invece carni grasse o insaccati di qualsiasi natura. Come contorno verdure cruda o cotta. Evitare la frutta che contiene zuccheri, ed ovviamente dolci, bibite gassate o alcoliche di qualsiasi genere.

Conclusioni

In conclusione, il calciatore deve cercare di seguire una sorta di dieta mediterranea, ovviamente più

Come acquistare il miglior frullatore: guida alla scelta

Come acquistare il miglior frullatore: guida alla scelta

Se ti piace preparare frullati e frullati o ami la zuppa fatta in casa, allora un frullatore è un’aggiunta utile e funzionale alla tua cucina, con cui potrai miscelare i tuoi ingredienti fino a raggiungere una consistenza omogenea in pochi secondi.

Ma di quale frullatore hai bisogno? E quali caratteristiche sono davvero utili? Se sei indeciso, continua a leggere per scoprire come scegliere un frullatore e non sbagliare l’acquisto!

Scegliere un frullatore: caratteristiche fondamentali

Ecco una lista delle caratteristiche fondamentali che tutti i migliori frullatori professionali da cucina hanno in comune: non procedere all’acquisto senza averle controllate tutte!

Caraffa

La plastica è più leggera ma può assorbire gli odori e graffiarsi nel tempo. Le caraffe di vetro sono più robuste e sembrano più costose, ma possono essere molto pesanti quando sono piene. Pagherai di più per la plastica di alta qualità, leggera e con l’aspetto del vetro, ma ne vale la pena in quanto comprende il meglio di entrambi i materiali

Parti lavabili in lavastoviglie

Il lavaggio può essere laborioso, quindi cerca un frullatore le cui parti siano lavabili in lavastoviglie. In particolare controlla se la lama è rimovibile, in modo da poterla separare dalla brocca e pulirla a fondo: una grande comodità che ti farà risparmiare un sacco di tempo.

Bicchiere portatile

Alcune caraffe sono dotate di un bicchiere più piccolo e di un coperchio, oltre che del contenitore standard per la miscelazione. Utile se vuoi portare il tuo frullato al lavoro o in palestra.

Impostazioni della velocità

Le velocità variabili danno un maggiore controllo della miscelazione. La maggior parte dei frullatori hanno almeno due velocità, mentre alcuni hanno ulteriori programmi per compiti specifici, come frullati o tritaghiaccio.

Tritaghiaccio

I modelli più avanzati hanno a volte un’impostazione di tritaghiaccio per fare frullati freddi o bevande ghiacciate. Se il frullatore non è adatto a tritare il ghiaccio, evita di farlo o scegli un altro modello: rischi infatti di smussare le lame e rovinare il frullatore.

Lama di macinazione

Alcuni modelli avranno una brocca e lame in più per lavori più asciutti come macinare i chicchi di caffè o i frutti a guscio.

Bastone per mescolare

Si tratta di un bastoncino usato per spingere gli ingredienti in modo sicuro verso le lame di miscelazione quando sono bloccate. Pratico per le miscele più spesse come il gelato istantaneo, anche se l’ideale sarebbe che il frullatore non avesse bisogno di un intervento manuale per frullare senza problemi.

Coperchio

Alcuni modelli hanno un coperchio della caraffa con un filtro per i grumi rimanenti quando si versa. Molti hanno inserti rimovibili nel coperchio, il che significa che è possibile aggiungere ingredienti man mano che si procede per lavori di miscelazione precisi, come quando si fa la maionese fatta in casa.

Connessione Smart

E se il frullatore potesse connettersi con il tuo smartphone per sbloccare funzioni extra? Attualmente non sono molti i frullatori che presentano questa funzionalità, ma in futuro sicuramente saranno sempre di più a sfruttare la tecnologia “smart”: tra le tante funzionalità, potresti analizzare il contenuto nutrizionale del frullato con un’applicazione sul tuo telefono!

Estrattore di succo o frullatore?

Gli estrattori di succo sono simili ai frullatori con caraffa, tranne per il fatto che hanno un rubinetto di erogazione che consente di versare il frullato direttamente dalla caraffa al bicchiere.

Gli estrattori estraggono il succo da frutta e verdura, lasciando una bevanda sottile e chiara e tanta polpa di scarto. I frullatori miscelano tutta la frutta e la verdura insieme, formando una miscela più densa senza polpa di scarto.

Quindi, a meno che tu non voglia dei veri e propri succhi di frutta, puoi tranquillamente scegliere un frullatore, che si rivelerà un elettrodomestico molto più versatile – e con meno sprechi!

Quanto spendere per un frullatore?

La maggior parte dei frullatori costano tra le 30 e le 150 euro, ma ci sono alcuni frullatori professionali di marchi come Blendtec e Vitamix che costano molto di più – a volte più di 500 euro.

I frullatori di fascia alta sono solitamente più versatili e comprendono un numero maggiore di funzionalità per la preparazione dei cibi, come la macinazione dei cereali, la produzione di latte di noci, il riscaldamento della zuppa e la triturazione delle verdure. In generale hanno una garanzia più lunga e (dovrebbero) essere più resistenti dei modelli più economici.

La buona notizia è che non è necessario spendere molto per avere un buon frullatore – alcuni tra i migliori frullatori in commercio costano anche meno di 40 euro. Inoltre, in molti casi frullatori più costosi non sempre offrono prestazioni davvero migliori di quelli più economici: una maggiore potenza non sempre equivale a un frullatore migliore, ma se vuoi caratteristiche come una caraffa di plastica di alta qualità senza BPA, lame e caraffe extra per diversi lavori di preparazione dei cibi, o una lunga garanzia, dovrai necessariamente pagare un po’ di più.